domenica, marzo 07, 2010

Titolo Random OVVERO non voglio fare spoiler sul contenuto del post!


Si, è un nuovo post.

Mantenete la calma.

E...No, quello nella foto qui sopra non sono io.

E' Little Tony. Protagonista tra l'altro negli anni '80 di un famoso cartone animato: MY LITTLE TONY (vabbè, questa la capiamo in due se mi clono).
Dato che vi aspettavate la seconda parte delle mie avventure cardio-ospedaliere era in tema.

NATURALMENTE questa non è la seconda parte delle mie avventure ospedaliere.

Che vi aspettavate?
Che davvero completassi il racconto?

Allora lo frequentate poco questo blog....

Comunque, qualche informazione ve la do.

Il 1° Gennaio mi hanno ricoverato in ospedale alle 07.00 di mattina.
Alle 14.00 ero in viaggio verso Catanzaro per essere operato in un centro di Eccellenza Cardiaca (dove l' eccellenza corrisponde alla serie A...detto per chi ne capisce solo di calcio, che è quello sport dove 22 miliardari in mutande inseguono una palla su un campo di erba finta per 90 minuti per fumare quella vera poi a casa).

Così, dopo aver depennato "AMBULANZA" dalla lista dei mezzi di trasporto su cui vorrei viaggiare nella vita....(No, aspettate. Non è che mi stavo portando sfiga da solo. Semplicemente ho una lista di mezzi di trasporto su cui voglio viaggiare. Ce li ho messi praticamente tutti. Se non ci fosse stata una tempesta quel giorno avrei depennato "ELICOTTERO" invece di "AMBULANZA"...Pazienza. Per il carro armato mi sto attrezzando. Il vero problema resta il sottomarino. Vabbè. Qualcosa mi inventerò.), sono arrivato a Catanzaro e prima che potessi dire "Scusate, ma dove mi state portando? Avrei le Cascate delle Marmore nella vescica da far defluire..." mi avevano già inciso il polso e stavo subendo una coronarografia.



Niente infarto. Solo una semplice Miopericardite. Cosa sia ve lo cercate su Google, che l' hanno inventato appositamente.

Che altro aggiungere? Vabbè.....dettagli:

- La Miopericardite ha fatto scaturire una serie di pulsazione fuori scala (praticamente il battito cardiaco era così forte che saltavo sul letto stando fermo...).

- Queste forti pulsazioni hanno provocato degli scompensi cardiaci....

- ...rendendo necessaria un' operazione al cuore.....

- ..... che doveva essere una cazzata (per quanto possa esserlo un'operazione al cuore)....

- .....ma che in realtà si è rilevata estremamente complessa (in Italia, era riuscita solo altre due volte....)..

- ........ad un certo punto, mi si avvicina una dottore gentilissimo, che gentilmente mi spiega che ci sono alte probabilità di dover mettere un gentile Pacemaker, che la vita di un gentile paziente, con un gentile Pacemaker nel petto è una vita normale e che è meglio ragionare della gentile vita di un gentile paziente con un gentile Pacemaker nel petto che di niente.

Perchè....insomma....sembra che io negli ultimi 10 anni avessi tirato ogni mattina una monetina e che sia uscito sempre testa. Perchè la prima volta che fosse uscita croce...bè signori, sembra che ci saremmo detto arrivederci fino alla fine del mondo.

Insomma, GENTILMENTE, siamo andati avanti.



Nota: ora, che io fossi un pò incosciente l' avevo capito e accettato.
Tuttavia mi fa ancora strano che in quel momento, nudo come un capriolo e legato al lettino operatorio il mio unico pensiero e cruccio fosse che col Pacemaker non avrei potuto più imparare a fare lo stop di petto a calcetto, ma tanto è ed giusto dirlo.


Insomma ci hanno provato ad guarirmi senza installarmi questo benedetto Pacemaker e, COLPO DI SCENA, come se si fosse trattato di un crossover tra Dr.House, ER, Grey's Anatomy e SCRUBS, ce l'hanno fatta.

Un pò ci sono rimasto male. Avevo preparato tante di quelle battute sul essere diventato bionico che non potrò usare....

Morale della favola: AL CAVALIERE NERO NON GL....no. Scusate. Questa è un'altra favola...
Dicevo...
Morale della favola: Sto bene. Meglio di come sia mai stato in vita mia probabilmente.
Mi ci vorrà ancora qualche mese per tornare al top ma sto bene.

Il racconto potrebbe finire qui, ma permettetemi di aggiungere ancora qualcosa ( e ci mancherebbe pure che non lo permettete. Il blog è il mio!)

Amore mio, amico mio, amica mia, papà (dato che so che monitorizzi questo blog più di quanto dovresti) se vi ho fatto preoccupare perdonatemi. Con un pò di fortuna, non capiterà più.

Ci sarebbe tanto altro da dire, ma parlarne fa ancora un po’ male. Magari tra 10 anni vi racconto tutto ciò che omesso.....o magari no.

Accidenti! Alla fine questo post è diventato la seconda parte delle mie avventure ospedaliere, nonostante le premesse.
Ma che vi aspettavate?
Che fossi coerente?

Allora lo frequentate poco questo blog....

Un saluto a tutti voi.

Andrea - Il Glifo Cuorlieve

Ps: NON credo che aggiornerò il blog a breve. Perciò tornateci domani. Sicuramente troverete un nuovo post.

P.P.S: Si, ho scritto Pacemaker sempre maiuscolo. E’ infatti nome proprio di grande strizza.

P.P.P.S.: Questo Blog aderisce alla campagna nazionale per la Protezione dell' errore di grammatica, sintassi e ortografia. Anche l'errore grammaticale e ortografico ha diritto a vivere e alla sua dignità. Per scrivere questo post nessuna parola e nessuna struttura logico-grammaticale è stata maltrattata o sbagliata inavvertitamente. Sono nate proprio così. E così come sono nate chi aderisce a questa campagna, come me,le rispetta e presenta.
Non compiere anche tu l'errore di non rispettare l'errore.

(Claudio, questa paraculata non te l' aspettavi, eh
?!)


2 commenti:

amal ha detto...

paura delle maestrine penna rossa eh? ;)

Andrea Il Glifo Mazzotta ha detto...

Ma che dici...? Assolutamente no...
(Brrrrrrr.....)